Prima di inviare un'email in inglese: come evitare scortesie e malintesi
Quando invii un'email in inglese a un cliente o a un collega all'estero, ti è mai capitato di fermarti davanti al tasto «Invia», pensando «questa formulazione non risulterà scortese?», «arriverà come intendo?». Un'email in inglese, se la traduci restando nella logica dell'italiano, può suonare più brusca del previsto e a volte perfino imperativa. Ma con la piccola abitudine di verificare prima di inviare, la maggior parte di scortesie e malintesi si può evitare. In questo articolo vediamo come.
Perché «verificare prima di inviare» è importante
L'inglese non ha una formula jolly ed elastica come i nostri «cordiali saluti» o «resto a disposizione». Per questo, a parità di richiesta, una sola formulazione cambia molto l'impressione. Credevi di chiedere con garbo, ma per colpa della traduzione letterale suona come un «ordine»: fraintendimenti del genere non sono rari.
Ciò che conta non è tanto saper scrivere un inglese perfetto, quanto avere l'occhio per verificare «come arriverà all'altro» prima di inviare. Scegliendo il tono e controllando il senso frase per frase, anche senza essere fortissimo in inglese, ottieni un'email cortese che comunica chiaramente.
I tre punti da verificare
- Tono — è adatto al rapporto con l'interlocutore? Con un cliente nuovo, formale; con un collega di fiducia, basta essere cortesi.
- Resa della richiesta — la domanda non suona come un ordine? È formulata senza spigolosità?
- Scarti di senso — date, numeri e condizioni arrivano corretti? Non restano ambiguità che generano malintesi?
Esempio concreto: da una frase brusca a una cortese e chiara
Originale: Mandami i materiali entro venerdì.
- Send me the documents by Friday. … traduzione letterale. All'imperativo, suona brusco e perentorio
- Could you please send me the documents by this Friday, August 8? … cortese come richiesta, con la scadenza precisa
Stesso contenuto, ma la seconda non risulta scortese e previene equivoci sulla scadenza. Bastano due accorgimenti — «evitare l'imperativo» e «indicare la scadenza fino alla data» — per cambiare molto l'impressione.
La verifica prima dell'invio: i passaggi
- Incolla il testo dell'email che hai scritto in italiano
- Per ogni frase compaiono proposte per tono (standard, formale, sintetica)
- Scegli il tono adatto al rapporto. Nel dubbio, il formale è più sicuro (modifica sul momento se serve)
- Per le richieste e le frasi importanti, usa la ritraduzione in italiano e verifica che non si scostino dall'intenzione
- Verifica anche il suono con la lettura vocale e rifinisci approvando una frase alla volta
Trucchi per evitare scortesie e malintesi
- Per le richieste evita l'imperativo: una forma come Could you ~? non risulta spigolosa
- Per scadenze e quantità scrivi date e numeri precisi invece di «la prossima settimana»: riduci i malintesi
- Aggiungere una parola di ringraziamento o di cortesia smorza il tono troppo burocratico
- Nel dubbio, scegli la proposta più formale usando come criterio «come si sentirebbe l'altro leggendo questa frase»
Domande frequenti
Anche senza essere sicuro del mio inglese, posso inviare email non scortesi?
E quando non sono sicuro che il messaggio arrivi come intendo?
Posso fare la verifica anche dallo smartphone?
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